Cos’é Il Bhakti-yoga, cosa ti offre la sua pratica

Cos’é Il Bhakti-yoga, cosa ti offre la sua pratica

Secondo il pensiero dei più recenti e grandi maestri spirituali dello yoga, e fra i miei preferiti: Vivekandanda, (arrivato dall’India all’inizio del secolo per portare la conoscenza dello yoga in America e in Europa):

Lo yoga si divide in 5 rami principali :

  1. Karma-yoga, o azione nello yoga
  2. Bhakti-yoga, o devozione al Creatore
  3. Jnâna -yoga, o conoscenza nello yoga
  4. Raja-yoga o coscienza
  5. Hatha yoga o la postura fisica. 

Questi aspetti dello yoga, praticati simultaneamente rendono possibile la realizzazione, o unione della coscienza con l’aspetto Divino dell’essere.  L’unione cosciente dei diversi corpi sottili e della forma fisica, sarà il frutto della pratica dei diversi rami dello yoga. L’unione cosciente con l’essere totale sarà la conseguenza dell’espressione nel mondo della pace, dell’ armonia dell’amore e dell’equilibrio coerente con tutto l’ambiente.

Il viaggio del Bhakti yoga inizia con l’amore, come la piu’ bella avventura del cuore, con la gioia e l’entusiasmo di scoprire in se la magnificenza dell’esistenza.

Il Bhakti Yoga è una storia d’amore tra il cuore e il creato. Una ricerca sincera del Signore della creazione, che inizia nell’amore, continua e sboccia nell’Amore, con una pratica costante attraverso la meditazione, il movimento, la danza e la lode cantata, ballata, espressa, al Signore.

Un solo momento dell’esperienza dell’immenso amore di Dio nel cuore è sufficiente per cercare la realizzazione dell’amore eterno, in un flusso continuo di espansione sempre piu’ profondo della propria coscienza.

Bhakti è un immenso amore per Dio e quando un uomo è in questo stato, ama tutti e non può più odiare nessuno. Con la pratica della meditazione la bhakti viene realizzata  nella pienezza dell’essere che si compie nell’amore totale.

Questo amore non può essere paragonato alle forme ordinarie dell’amore umano e non può essere ridotto a nessun interesse effimero per il mondo. Una delle migliori definizioni di Bhakti è contenuta in questa frase:

Possa l’amore Eterno che mette alla prova l’uomo senza discriminazioni per gli oggetti dei sensi fugaci, non abbandonare mai il mio cuore, questo cuore che ti cerca.

Vediamo quale potente amore gli uomini che non conoscono Dio hanno per i sensi, i soldi, i vestiti, le donne, gli uomini e tutti i beni come atti in spirito di possessione del mondo.

Per chi pratica la Bhakti tutta l’intensità della capacità di amare viene riversata, come un fiume che scorre tutto il tempo, verso il Creatore, ricevedo in abbondanza nel cuore l’amore moltiplicato per mille, per dire infinito,  che di conseguenza si esprime in ogni azione. 

Il bhakti-yoga insegna che la facoltà innata di amare, che abbiamo ricevuto. costituisce il sentiero naturale che conduce alla liberazione. Chiudere gli occhi e cercarlo in se attraverso una pratica dolce e costante rivela la sostanza della bhakti.

Quando un essere vive l’esperienza di qualcosa di reale  oltre i 5 sensi, e oltre le emozioni e l’intelletto, non può più funzionare come prima, non riesce più ad avere attaccamento per qualunque cosa sia, può solo percepire l’amore Divino nel suo cuore, e cercarne un’intensità ancora piu’ grande, per poterlo poi esprimere in atti concreti che riempiono il suo intorno, in uno spazio in continua espansione della coscienza.

Se l’intensità dell’amore concentrato come attacammento agli oggetti dei sensi, viene offerto a Dio, inizia la Bhakti che è il più grande dello yoga perché il Bhakti-yoga è anche il suo stesso frutto, il suo mezzo e il suo obiettivo .

Per la Bhakti, Dio é la luce della sua anima, del suo interiore fino all’inizio della sorgente che scorre e si deversa attraverso il corpo il gioia di dare l’amore nel mondo.

Questo è il tema principale affrontato nell’autenticità e nel senso di ogni religione e saggezza.

La bhakti è l’essenza profonda di ogni yoga: l’Amore come potenza Universale del Creato.

Tra la conoscenza (jnâna) https://samadevas.com/2020/12/19/jnana-yoga-cosa-ti-offre/e l’Amore (bhakti), non vi é molta differenza e finiscono per convergere nel Raja-yoga, che è il mezzo per attendere la liberazione che conduce allo stesso fine. https://samadevas.com/2020/11/05/che-cosa-e-la-pratica-dello-yoga-con-il-dito-migniolo/

Il Bhakti costituisce il cammino  più facile perché è il più naturale per l’uomo, cantando, ballando e lodando il Signore nel proprio cuore e nel proprio corpo, trasforma l’essere nella coscienza, che diventa poi, il calice che contiene la sublime sostanza del Divino.

Il Bhakti yoga è lo yoga che penetra nel mondo, che entra dappertutto, tocca gli oggetti per impregnarli della vita dell’Amore, attraversando le spesse mura, a volte troppo dure dell’ordinaria coscienza collettiva, nella quale esso si schiude come un fiore profumato deliziando e trasformando il suo intorno.

Il bhakta si risveglia nella coscienza, aprendosi alla vera natura Divina, che è vita e sempre vita dell’Amore, come sostanza della creazione del Creatore puro e perfetto.

Le forme di amore del mondo indirizzate verso un ideale religioso, culturale, sociale, familiare e anche personale, che esclude e condanna le altre, costituiscono ancora forme primitive dell’amore che diventano fanatismi, o possesitivismi che portano il seme della sofferenza.   

L’amore insegnato e praticato nel cammino del Bhakti yoga, é l’Amore che include tutte le creature del Creato, é l’intelligenza dell’amore che capisce il valore della loro esistenza, é la capacità di accogliere nel cuore tutta la grazia della sostanza fondamentale che attraverso  di se viene versata nel mondo nell’azione. 

Capire che amare il proprio corpo, amare e conoscere il senso della propria esistenza,  mettere l’amore del cuore nell’azione, essere consapevoli che si è l’essenza stessa del Divino, sono attitudini che permettono di costruire nel mondo il bene, di farlo crescere per crescere ancora di piu’ nel potere piu’ grande della vita : l’Amore. E’ questo l’aspetto creativo del Bhakti yoga.

L’Amore é l’energia vitale che penetra ogni cosa dell’Universo. L’Amore é la base fondamentale di tutta la creazione, tutto si muove in essa. Guardando il fondo della Luce dell’anima, dove la Fonte Divina dà vita alla vita, si trova la gioia che anima l’esistenza del  movimento constante dell’universo.

La felicità é l’unione  con l’essenza stessa della Luce dell’Amore che vive naturalemente in ogni cosa e quindi ci include come sua creazione da sempre e per sempre, in un movimento Eterno del Creato.

Tutt’ora nel mondo, l’aspetto fondamentale della vita, non viene considerato nel suo giusto valore e nell’importanza che dovrebbe avere, negli ambiti della società, i quali, invece, sono posati sul solo sviluppo mentale degli individui, che gestiscono la vita considerandola dal punto di vista dell’aspetto della forma materiale.

L’attaccamento ai 5 sensi come sola realtà,  nutre una verità relativa limitata, effemera, ingannevole e distruttiva, la soluzione e meditare per trovare la base che fa vivere il cuore nella pienezza dell’Amore.

Il mondo è percepito come statico e stabile perché i 5 sensi ci danno informazioni sulla realtà apparente, in realtà l’unione con l’Amore in sé è dinamica e creativa con una realtà in espansione del potere Divino.

Dimenticando l’Amore si distrugge il proprio potere identificandosi con l’apparenza materiale e alle menzogne distruttive dell’identificazione del mondo in cui la consapevolezza di sé è assente, ecco perché una pratica costante per il risveglio e il mantenimento della dello stato di Amore diventa la priorità assoluta.

Nella pratica della Bhakti, la Kundalini (potere dell’Energia Spirituale) si risveglia, Shakti (il potere divino feminile) si esprime nell’unione dell’amore perfetto con il Divino.

Patanjali, (il padre dello yoga) dice che attraverso la forma della bhakti la grazia del Signore Supremo tocca gli yogi, benedicendoli ed esaudendo tutti i desideri.

L’identificazione e la realizzazione assoluta di tutti i desideri non possono essere raggiunte senza il potere infinito del Signore Supremo, vale a dire il potere che governa l’universo che é Amore.

Vediamo, quindi, che la bhakti è una successione di sforzi che inizia con l’adorazione ordinaria, e termina nell’intensità suprema dell’amore per Ishvara, il Creatore.

Chi è Ishvara? è l’Eterno, il Puro, il Sempre libero, l’Onnipotente, l’Onnisciente, il Misericordioso, il Maestro dei Maestri e soprattutto il Maestro dell’Amore ineffabile.

SAT-Chit-Ananda è Esistenza-Conoscenza-Beatitudine, il Dio Supremo dell’Amore dei Bakhta, il personale e l’impersonale in Una sola beatitudine.

Per i Bakhta tutto è Brahman e Brahman è in tutto, ma il bhakta sceglie l’aspetto relativo del Brahman, che è Ishvara, il Maestro Supremo.

Come l’argilla che è in ogni vaso, solo le loro forme li differenziano, ma sono identici nella sostanza.

Per i Bakhta la grazia del Signore rimuove tutte le tenebre della ragione e dell’intelletto relativo ai pensieri diretti solo verso la materia, essi sono superati facilmente, perché l’ unica ragione valida è di realizzare l’unione all’Amore Supremo.

Ogni azione nel mondo è diretta verso il bene, che é incluso in ogni momento della sua vita.

Il Bhakta, sente dentro di sé che la grazia Divina è la cosa più grande che può ricevere nella sua vita.

Il più grande esempio in questo momento in India e nel mondo, dell’Amore incondizionale e universale, e come forma di Devozione Suprema è: Amma,  (Amritanandamaye), grande maestra del Bhakta yoga nel mondo.

È il Maestro spirituale che su un aspetto pratico di ogni azione, diffonde grazia  su tutto ciò che incontra.

Il suo inesauribile e infinito Amore diffonde la fragranza del Creatore su tutta la vita sulla terra, attraverso ogni azione e parola.

Le canzoni sono un elogio continuo di gratitudine dal cuore per il potere e l’esistenza della beatitudine che trabocca dal cuore.

La grazia dei suoi gesti sono la manifestazione del Divino Materno Amore che riempie il vuoto dei cuori più aridi dalla sofferenza.

La perfetta incarnazione dell’Amore del Bhakti-yoga

Il Bhakti yoga dice che ogni vivente è destinato a prendere coscienza di ciò che è nella vera natura dell’essere totale, della perfezione di esso e dell’unione all’Amore con il Divino. In realtà perfezione nel seno di Dio esiste da sempre, ma la coscienza ha bisogno di diventare completamente chiara, spogliandosi di tutto il superfluo, affine di accogliere tutta la grandiosità della Divina Creazione dell’anima che porta in sé tutti gli attributi del Signore.

Tutto ciò che siamo ora è il risultato delle nostre azioni e pensieri precedenti, tutto ciò che saremo in futuro sarà il risultato della nostra capacità di evolvere nella nostra coscienza verso l’impulso di Luce dell’anima che contiene l’eternità, l’onniscienza e la divina onnipotenza.

Cristo, fra i piu’ grandi maestri che il mondo a conosciuto,  o Krisna, per le religioni indù, e tante altre potenti guide che hanno posto i loro piedi divini sulla terra; sono i rappresentanti perfetti di questa verità che ci hanno dato affinché possiamo viverla anche noi anime che seguono il loro cammino.

Yogananda, Saint Germain, Patanjali, il Rishi che scrissero i Veda ( testo sacro in India), Vivekânanda, Ramakrisna, Sri Aurobindo (negli ultimi secoli) e tante altre guide spirituali, hanno diversi livelli di realizzazione, e in tutte le tradizioni nella storia dell’evoluzione; tutti hanno portato il semplice messaggio che Dio é Amore Supremo, egli si trova nel cuore dell’uomo, e che solo colui che ha realizzato attraverso l’Amore la Luce Divina nella propria anima come sostanza stessa dell’Amore é felice per l’Eternità.

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