Il Segreto Del Dito Mignolo Nella Pratica Dello Yoga

Il Segreto Del Dito Mignolo Nella Pratica Dello Yoga

Ricordo la voce del il mio primo insegnante di yoga, metre mi raccontava la frase magica, a sua volta  del suo insegnante, la quale era : « quando saprai che lo yoga puoi praticarlo con il movimento del dito mignolo allora conoscerai cos’é lo Yoga »  allora …tra me pensavo..se lo yoga consiste nel muovere il  dito mignolo, perché praticare les posizioni ?  perché tanto lavoro di concentrazione ? perché lo sforzo della méditazione ? se lo yoga consiste nel conoscere il movimento del dito migniolo, allora lo yoga lo conosco già!

Ma non conoscevo un bel niente perché non avevo integrato la conoscenza di quella frase.

Allora, anno dopo anno e con tenacia nella pratica mi accorsi che cervavo oltre le posizioni, che lo hatha-yoga mi presentava, e che per  realizzare il senso di quella frase, mi occorreva realizzare la conoscenza di quella frase , e non bastava muovere il dito migniolo, non bastava praticare le posizioni, facilmente si puo’ alzare una gamba o curvare la schiena, ma non basta per avere la conoscenza di se e dell’unione con il se, che la parola yoga insegna nel suo significato completo.

Che il mio corpo abbia un dito migniolo é una grande fortuna, e che in piu’ sia attaccato al resto del corpo ancora meglio e che io possa farlo muovere ancora di piu’….ma da dove viene il mio dito migniolo quale é l’origine della sua creazione? l’esistenza di tutti gli altri diti migniolo di questa terra, perché esso esiste, come si crea  dall’origine dei tempi e come continua a farlo ? cosa é veramente il  ruolo nell’universo infinito un dito migniolo ?

Certo, sono d’accordo! chiunque penserebbe, che impiegare anni  per capire il ruolo del proprio dito migniolo nell’universo, non é impresa normale! 

E’ comprensibile invece,  la logica di praticare una posizione e rilassarsi almeno quel tanto per essere in forma e portare agli altri un proprio benessere fisico e morale.

Potrebbe bastare, ma non basta certo a chi cerca la  conoscenza del ruolo, nella creazione ,del dito migniolo !

O meglio, la pratica delle posizioni di hatha yoga offrono la conoscenza e l’esperienza che il dito funziona bene e che sta bene nel suo ruolo di unione al corpo, e che comunque nella sua armonia dell’esistenza serve comunque bene a qualcosa….a muovere gli oggetti in un mondo finito dei miei sensi, senza dubbio armoniosamente, ma non basta per conoscere il senso di tutto cio, sopratutto in un mondo che un giorno sarà finito per ognuno.

Naturalmente le risposte le ho trovate nelle altre espressioni dello yoga :

Il Karma  yoga, che definisce tutto il senso delle nostre azioni e le loro conseguenze sia all’interno del nostro essere, sia all’esterno della nostra vita.

Il Bhakti yoga praticato sopratutto  con grandi maestri come Amritanandamaye attualmente présente sul nostro pianeta, costituisce un viaggio che inizia con l’Amore e finisce nell’Amore. 

Nel quale tutto il senso del funzionamento del centro del cuore spirituale, permette di evolvere in una coscienza sempre piu’ grande dell’Amore immenso Universale, in cui ogni essere e immerso nella sua vita.

Jnâna-yoga, designa invece il cammino che percorre la ragione per raggiungere le piu’ alte vette della conoscenza del Se.

Ed constituito dal cammino della libertà che lascia cadere ogni attaccamento ai pensieri che legano e che intralciano il cammino per dirigersi direttamente verso la conoscenza del Creatore di ogni tutto, per unirsi e fondersi assolutamente nel suo mare infinito.

Il Raja-yoga o Yoga Reale integra in se nell’ equilibrio e nell’ armonia gli altri aspetti dello yoga: la conoscenza nei vari aspetti piu’ profondi, attraverso la pratica costante dei principi, delle tecniche, e dei metodi con devozione e amore, verso la realizazione della libertà totale del Se (abhava) o nella realizazione della beatitudine del Se (mahayoga, nel quale lo yogi si unisce a Dio vedendo Dio in ogni manifestazione del mondo).

Il sentiero principale dello yoga definito dal padre dello yoga Patanjali et ripreso dai piu’ grandi maestri dell’insegnamento , si percorre attraverso:

Yama: il non nuocere in qualsiasi modo alla vita, la pratica della verità et dell’ onestà. 

niyama: la purezza in tutti gli aspetti esterni del corpo et interni del corpo, e nell’aspetto piu’ profondo della purificazione della mente, del cuore, attraverso pratiche di preghiera o di canto o di recitazione e di ascolto di testi sacri.

asana: le posizioni stabili della pratica fisica che offrono un’interiorizzazione e una coscienza espansiva che permette di dirigersi verso la pratica piu’ profonda dello stato meditativo.

il pranayama: esercizi di respirazione che riconoscono la presenza vitale e l’intelligenza dell’universo che ci circonda, portando il corpo come ricevente della sostanza che permette di purificare la mente e le emozioni, per poter preparare l’apertura della coscienza a un livello piu’ espansivo della verità interiore.

pratyahara: conosciuta come il ritiro dei sensi, che é una tappa dello stato di tutto quello che precede, nella quale la pausa dei sensi permette di accedere ad uno spazio interiore piu’ grande e profondo.

Dharana: e l’attitudine interiore che focalizza tutta la concentrazione su un solo punto e nella quale lo spazio e il tempo non giocano nessun ruolo.

Dhyana: consiste nella fase meditativa vera e propria che porta tutto l’essere ad aspirare à l’unione perfetta, del  proprio essere individuale con l’essenza dell’universo. 

Samadhy: é lo stato di vera Unione che tutta la pratica del sentiero percorso, porta come frutto. E’ lo stato a cui tutti gli yogi aspirano o realizzano sul loro cammino.

Cosi, nella  coerenza con il corpo, il cuore, la mente, il ricevente in coscienza della realizzazione delle  Verità dell’esistenza, avendo scrutando attentamente cio’ che vi é piu’ in fondo, realizza lo yoga.

La direzione della scoperta costante del proprio mondo interiore, con le tecniche applicate in maniera viva a risvegliare quello che é piu’ naturale, la conoscenza del proprio essere integrale,  e che in fondo constituisce la vera essenza della parola yoga o il senso dell’Unione  anche di un dito migniolo, indicato come mezzo e simbolo vivente della piu’ piccola particella, simbolizzato dal nostro dito migniolo, nel corpo come movimento di noi stessi in un mare infinito di amore e di conoscenza,  nel  tutto vivente della creazione.

Realizzando attraverso la meditazione che si é un essere spirituale, che si é un’anima e cosa essa sia in un corpo fisico, in un mondo fisico.

Il ritrovo della sorgente, et l’origine integra dell’esistenza, la nascita della vita stessa dell’anima, la realtà della sua creazione, la luce della sua conoscenza che permette di unirsi  al senso e al  mistero della vita che d’appertutto esiste come evidenza nel cosmo, questo é lo yoga.

Lo yoga é l’unione stessa alla realtà dello spirito che porta l’anima nel suo grembo.

Ho forse realizzato oggi, ma non abbastanza, perché scopro sempre di piu’ il potere della vita, grazie a tecniche ancestrali che solo praticate possono essere capite, vivendole posso offrire il punto di vista che permette di realizzare che con il dito mignolo si puo’ toccare il sole, che con esso si puo’ essere uniti alla luce delle  stelle.

Che con un dito si possono muovuore vaghe nel mare della coscienza,  toccando quantità di cellule che nello spazio creano un’onda e che  portano una vibrazione fino in fondo a l’universo, e che da esso possiamo ricevere come un’antenna fino al cuore la sua risposta.

Ora si che posso dire di saper usare il mio dito, ora si che posso affermare a cosa serve, ora si che posso dire che é solo l’inizio della conoscenza di me e che in ogni dito del nostro corpo vi é una memoria del tempo, vi é una memoria dello spazio di tutte le vite della terra, e che esso porta l’origine di uno spazio infinito e eterno e che porta la conoscenza di tutte le conoscenze e che nello stesso tempo il dito é un’antenna che mi unisce al Creatore e che la sua luce infonde all’anima la vista senza fine in un tempo oltre il tempo, in uno spazio illimitato da cui e nel quale tutto si crea attraverso il nostro corpo fisico in una realtà che corrisponde alla nostra coscienza di esseri che sono il libro stesso e l’ordinatore piu’ perfetto che contiene le informazioni per liberarsi da tutte le sofferenze, che viviamo a causa dell’ignoranza di cio’ che siamo, e le lacrime sparse sulla terra non é altro che Dio che piange in noi per farci capire che la normalità et la vita che si rinnova in eterno e che come suoi figli siamo eterni come lui in uno spazio di tempo infinito che crea e ricrea in nostri corpi, ma che solo la gioia ci permette di ritrovarlo e di riconoscere la vita eterna anche nei nostri corpi, con i nostri corpi, e che la distruzione della carne é impossibile perché il risorto da Dio vive sempre.

Solo la Luce della nostra anima puo’ farci questo regalo solo la coscienza di cio’ che si é, puo’ darci questa realtà, solo l’infinito sapere, e il mare senza fine dell’amore puo ’e sa trasformare tutto in vita, e che, anche se la morte sembra apparire viene trasformata nella memoria dall’amore, che crea di nuovo una mente, un pensiero, un’emozione, una personalità che da’ un corpo vivo, creato dalla nostra coscienza di essere vita eterna.

Il corpo fisico é creato dall’anima sempre, in uno spazio di Amore.

Lo yoga é l’unione che crea il mondo tale quale vogliamo che sia.

Oltre ogni credo del passato lo yoga ci permette di sperimentare l’apertura alla magia cosmica dell’espansione e al rinnovo costante delle scoperte dell’amore in noi e in esso toccare gli altri. Bruscamente, forse sembra, con delle verità che il mondo non riesce ancora ad accettare, eppure lo yoga é unione e come cellule umane viviamo nel corpo Divino dell’immensa creazione, ed ogni cellula del corpo immenso a bisogno di vivere nella sua Luce per conoscere quale mondo sta creando.

La nostra realtà individuale crea il nostro mondo che vive nel mondo trasformandolo e creandolo nella vita, ed é con altri che creiamo il nostro mondo di vita, creandolo insieme nella vita, creando il mondo che noi stessi siamo, nella conoscenza del potere illimitato e infinito delle possibilità immense dell’Amore. Lo yoga offre un cammino naturale al nostro essere.

Si suole pensare que l’amore é un’emozione, un ricordo, un sentimento, o una passione che sconvolge l’essere, anche quello é amore, anche amare una pianta é amore, anche amare una pietra che sembra inerte é amore, ma vi é un’Amore che spinge oltre ogni sentimento ogni emozione, ogni qualsiasi forma, ma che nello stesso tempo si trova in tutte, e nelle quali tutte, L’Amore Divino é perfetto e si trova come centro del cuore dell’Universo sempre e d’appertutto ad ogni nozione del nostro tempo e fuori di esso assolutamente.

Ogni essere porta la voce dello yoga nel fondo del proprio essere, per ogni essere é lo stato puo’ naturale, ogni essere puo’ trovarlo sempre et all’infinito.

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