Il Cambiamento Della Tua Realtà Trascendendo La Coscienza Collettiva”

Il Cambiamento Della Tua Realtà Trascendendo La Coscienza Collettiva”

Tutto cio’ che percepiamo del mondo esterno, esiste prima in noi, il riflesso del mondo è il riflesso per la nostra coscienza, di seguito per cambiare il mondo esterno dobbiamo cambiare la posizione in cui ci troviamo nella nostra coscienza.

Ciò richiede la presenza in se la concentrazione verso questo obbiettivo, et i metodi che permettono di applicare dei principi che si trovano innati nella nostra anima e dell’anima del mondo di cui facciamo parte.

Per conoscere e fare l’esperienza di questi principi, abbiamo a disposizione tecniche tramandate dalla notte dei tempi, proprio perché fanno parte integrante del funzionamento di mantenimento dell’equilibrio del nostro essere con l’essenza dell’esistenza.

Chiudere gli occhi e saper guardare con coscienza verso l’essenza della luce che é Divina e perfetta del Creatore e ideatore della vita stessa del cosmo, e l’attitudine piu semplice et normale di cui ogni essere umano può farne l’esperienza, il contrario sarebbe accettare le limitazioni del mentale identificato ai 5 sensi che essi sappiamo tradiscono la vera realtà, ma che possono comunque manifestarla se in equilibrio con essa.

Attualmente et fortunatamente in questo momento critico ma anche speciale di questo tempo, la scienza, o meglio gli scienziati che hanno fatto già un lavoro di coscienza in loro stessi, la cui vita e allineata già ai principi fondamentali dell’universo, ci portano con logica verso una conoscenza sempre piu’ precisa e che può essere accolta nel primo passo del mentale e del cuore.

Vuol dire che già le nostre credenze collettive mediante la scienza possono e devono al piu’ presto far bascolare la bilancia verso il mezzo di una verità piu espansiva e allineta allo scopo di libertà del pianeta e delle nostre vite.

Tutto ciô che fa ancora  soffrire, o  limita, o  blocca, sono le credenze ereditate dai trauma del passato di secoli di storia che la collettività e adottato come normale.

Vuol dire che la sofferenza et altro di sgradevole sono proiezioni della coscienza collettiva che vive un trauma del passato ricreandolo,adottando una limitazione, concepita dallo studio e dall’osservazione  del mondo fisico.

Sia essa pure scientifica l’osservazione delle leggi che regolano il pianeta, se non basate sulla coscienza che crea tale leggi, allora si rimane comunque separati dall’esperienza di tale leggi.

In breve non e il tempo nel quale la coscienza collettiva ha adottato una verità, che fa si che la verità sia quella, al contrario l’idea del tempo che passa consituisce una ripetizione del trauma, poiché per avere uno sguardo obbiettivo su tale realtà bisogna uscire dalla linea retta del tempo della coscienza collettiva, et osservare da un punto della coscienza che allineta alla luce dell’anima riceve una nuova informazione che trascende il trauma collettivo della media della collettività.

Ponersi già la domada? 

Chi sono veramente?

Perché sono?

Quale senso l’esistenza se é per vivere e morire?

Da dove vengono i pensieri, cosa essi sono?

Cosa é la verità?

Il piu’ bello della nostra storia umana é che siamo cio’ che vogliamo, ma anche cio’ che non vogliamo, giustamente se siamo o non siamo noi stessi.

Cosa é l’essere? quanto é grande? cosa é e chi tocca?

La storia del nostro essere é che siamo tutti UNO e tocchiamo ad ogni istante, come misura del tempo relativo, tutto il cosmo.

Ne consegue la grande responsabilità di essere ciô che si é, di poterlo realizzare, attraverso la nostra volontà il nostro amore, per poter vivere la vita che in realtà é in continua espansione verso una coscienza individuale et collettiva che esiste ancora piu’ in fondo del nostro attuale pensiero et atto , ma che spinge già la coscienza da dentro perché altre coscienze vogliono et amano la vita all’infinito, realizzano ciô che di piu’ bello possa esistere l’Eternità che solo puô essere compresa se vissuta come esperienza nella coscienza del proprio veritabile essere individuale e cosmico allo stesso tempo.

Parlare di Eternità non consiste à ripetere una parola che ci sembra astratta lo abbiamo fatto per molto tempo nell’epoca della storia della religione di tutto il mondo, non sono le parole da sole o l’ascolto di esse che puoi darci il vero senso di questa parola.

La parola ha un senso un sentimento un suono,un’emozione che genera uno mstato che a volte ci sfugge perché il pensiero razzionale domina. La parola ha un senso molto profondo, la verita di questo senso profondo si trova come verità in fondo alle nostre anime, ma la verità diventa viva quando si fa l’esperienza di questa verità, quando il senso vero vive in noi come esperienza integrante della forma che essa si rigenera all’infinito in spazi e tempi che sono definiti dalla nuova realtà dell’esperienza dell’infinità dell’essere.

La lode piu’ profonda che possiamo offrire al Creatore dalle nostre anime consiste nell’unione del corpo, della mente, della coscienza rivolta all’anima che essa é aspirata dall’amore Divino e senza fine, che riscrea la realtà a l’inifinito con il suo potere soffiato dal respiro Divino nell’anima sua concezione perfetta.

Essere o non essere l’anima, si puo esserlo e comunque esserlo senza sapere di esserlo, senza conoscersi di esserlo, senza unione ad essa.

Ma esserlo anche in coscienza, esserlo anche in unione, esserlo anche in amore, sola energia che permette la grazia del Creatore dell’apertura della Luce Divina et del riflesso di Egli nell’anima sua creazione, esserlo é la responsabilità verso noi stessi.

Quale emozione piu’ grande di gioia, quale unione piu’ perfetta, quale Grazia piu’ grande di scoprire chi siamo, ma chi siamo veramente, oltre tutti i pensieri, oltre tutti i concetti e principi di funzionamento che abbiamo creato con le nostre menti che abbiamo creato a ripetizione con i nostri trauma del passato, con le limitazioni di abitudini che ci legano in maniera statica alla materia; quale emozione piu’ grande di scoprire la libertà infinita di creare una nuova realtà.

Come fare? da dove iniziare? la risposta é semplice…da noi stessi !sempre! sono la per ricordarlo a me ma anche a te che puoi andare verso L’Eternità del tempo fino ad oltre la tua immaginazione che per ora non vede cosa puo’ creare, ma che andando oltre puo’ creare a l’immagine della sua anima sempre e sempre di piu.

Cosa vuol dire? vuol dire che i paradigma esistenziali possono essere cambiati da dentro, essendo uniti alla propria esistenza in maniera autentica, a non cambiare niente, ma cambiando cio’ che é possibile sempre et sempre di piu’ se stessi verso una concezione di vita espansiva del proprio essere intero e senza fine come esperienza di ogni istante oltre tutte le misure del tempo razionale, ma nel quale momento si vive l’Eternità dell’essere creato come figli del cosmo a l’infinito in ogni forma di corpo che si vuole, nei multiuniversi della realtà concepita nella nostra coscienza come tale. 

Sembrano concetti difficili per il mentale, ma esso puo’ lasciare la presa che ha sulle formes di qualsiasi forma e solo cercare l’esperienza piu’ grande e fondata della sua stessa vita, chiudere gli occhi e vedere, sentire, lasciare l’idea del corpo che ci sembra fermo nella densità, sentendo che anche esso fa parte dell’anima, e che viaggia nel tempo infinito del cosmo, con una vibrazione vivente. 

Abbracciando con tutto il proprio essere la Luce perfetta della conoscenza di Se  l’esperienza dell’ essere é inconturnabile per l’evoluzione di qualsiasi forma vita.