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Perché praticare lo yoga e la meditazione al lavoro

  1. Il lavoro e le discipline dell’arte di vivere e amare

 

Il lavoro è un’attività umana organizzata nella società per produrre un’utilità per se stessi e per gli altri, è ciò che esprime il vocabolario.

Il significato della definizione non corrisponde alla realtà .

In molti casi l’attività del lavoro non produce più l’utilità o il beneficio essenziale che dovrebbe portare alla vita di un essere umano.

L’espressione dell’ attività dovrebbe essere la gioia di esprimere e offrire il meglio di se stessi.

La meditazione è la tecnica che ti consente di trovare la vera motivazione e il significato di un’attività,  ti offre di trovare la tua missione di vita.

Il rilassamento profondo ti consente di immergerti nelle profondità di te stesso, di avere accesso a blocchi energetici , i quali creano ingranaggi e ripetizionidi sofferenza inconscia.

La pratica del rilassamento, offre l’opportunità di liberarsi dagli  ostacoli, ti permette di trovare l’origine dei meccanismi comportamentali e  di trovare l’equilibrio nelle attività incessanti.

La meditazione ti permette di armonizzare le relazioni nella vita e di trovare il significato di queste azioni e scelte.

Lavoro e concentrazione

Esaurimento, apatia, collasso, sono tutti sintomi di un uomo che manca di equilibrio nelle attività umane.

L’uso improprio delle forze vitali e l’ignoranza del potenziale intrinseco  porta alla perdita di concentrazione.

 Ansia e frustrazione,  danno seguito a sintomi che possono essere anche molto gravi.

Intrappolati dall’organizzazione sociale, si perde la connessione con la propria volontà naturale.

Le frustrazioni causate dalla mancanza della propria e unica espressione naturale possono causare problemi comportamentali, che influenzano tutta la collettività del vivente.

Il respiro cosciente nello yoga ripristina la vitalità e la presenza della mente, permettendo l’uso di essa, come supporto dell’ispirazione interiore.

La meditazione e le tecniche di conoscenza del Se permettono di sviluppare l’intuito e gli innati doni naturali che ognuno porta dentro, sepolti dietro il condizionamento esterno.

Le tecniche meditative offrono la  possibilità della scelta giusta dando una direzione coerente alla  vita.

Attraverso la pratica, un nuovo approccio alla vita si manifesta passo dopo passo senza dubbio.

Tutto prende una nuova visione, lo spazio della creatività interiore assume la sua legittimità e per mezzo la legge dell’attrazione nascono nuove opportunità per una vita migliore .

Lavoro e rilassamento

L’attività umana dovrebbe essere finalizzata all’espressione di sé, espressione di valori che consentono la realizzazione del significato della propria esistenza sulla terra.

È il bene che gli esseri viventi dovrebbero mirare.

Nella ricerca del piacere e della convenienza il cervello si perde in una palude di inutili ricerche, riempite di bisogni superficiali ed effimeri trascurando il percorso profondo dell’anima e la sua completezza.

Il rilassamento profondo ti consente di immergerti nella profondità in te stesso, di avere accesso ai blocchi di energia che chiudono la vita in ingranaggi ripetitivi di sofferenza inconscia.

Liberandoli, rimarrà la libertà.

La pratica del rilassamento regola i meccanismi comportamentali, permettendo di trovare l’equilibrio et la coscienza nelle attività incessanti, armonizzando le relazioni e il senso delle scelte.

Lavoro e coscienza

Esaurimento, apatia, collasso, sono tutti sintomi,  di uno stato in cui si subisce il mondo et le attività umane.

L’uso improprio delle forze vitali e l’ignoranza del potenziale intrinseco, portano alla perdita di concentrazione, ansia e frustrazione, che  sono espresse in maniera incosciente e autodistruttive.

Intrappolati dall’organizzazione sociale, si perde la connessione con la volontà naturale.

Le frustrazioni causano la mancanza dell’ espressione unica e naturale, come conseguenza intralci di problemi comportamentali che portano a patologie fisiche e psicologiche.

Il respiro cosciente nello yoga ripristina la vitalità e la presenza della mente, al servizio dell’essere unico.

Per mezzo delle pratiche dello yoga, gli innati doni naturali, che prima erano sepolti dietro il condizionamento esterno, si esprimono creando un nuovo mondo partendo da se.

Attraverso la pratica, un nuovo approccio alla vita si manifesta passo dopo passo.

Tutto prende una nuova visione, lo spazio della creatività interiore integra l’espressione autentica della vita.

Lavoro e realizzazione

Il lavoro è diventato in molti casi un vero lavoro e una vera attività per uccidere l’anima e il profondo sentimento dell’essere e della sua verità interiore.

Quanti esseri corrono verso un lavoro che non amano, senza sorridere, senza gioia, senza voler veramente essere in quel modo, ma subbendo un pensiero di organizzazione non sentito in fondo all’anima.

L’attività lavorativa diventa una triste realtà che consente la sopravvivenza, ma in cui tutta la gioia naturale viene uccisa dalla mancanza di un profondo senso del proprio valore nella vita.

I molti desideri di riempire un vuoto interiore non hanno più il gusto del vero.

L’isolamento dai propri sentimenti, coperto da un atteggiamento superficiale, mette in stato di confusione il vivere.

Lo stato  di frustrazione diventa un fatto acquisito e normale perché è vissuto in un contesto lavorativo che restituisce lo specchio di un modo di vivere alla superficie del suo vero essere.

Di conseguenza, il cervello è in una gabbia che non ferma più l’ondata impertinente di pensieri negativi, che forgia stati psichici di disorientamento.

Di conseguenza i cattivi pensieri portati male dentro di sé sembrano infiniti e senza speranza.

Le tragedie dell’esistenza emergono sempre più nel contesto del lavoro e del ritmo frenetico e alla corsa dell’avere.

A volte il desiderio di continuare questa forma di vita sembra insensato e senza fuoriuscita e finendo bruscamente.

Possiamo guardarci intorno per vedere che una grande parte  vive il lavoro come un’attività senza  amore e gioia, senza creatività , pur sapendo che la salute dipende dal prorpio ritmo e modo di vita. Peggio, spesso,  ignorando completamente questa verità.

Per fortuna il contrario della medaglia esiste, e si puo’ vedere spostandosi verso il  centro di Se. 

La fine dei tempi si trova ora, nel presente.

Lo stato dell’essere in cui si trova il vero senso del lavoro, è costituito da un’attività incessante di amore e creatività, vita e gioia.

È lo stato in cui si è creativi in se stessi, nell’amore di se e per l’amore nella società: il dono dell’esistenza che ciascuno è.

La gratitudine è l’inizio di un atteggiamento costante, che offre la scoperta della propria creatività, nella sua unicità, che è meravigliosa ed esistente come un fluido di felicità .

Spesso il proprio ruolo creativo é represso dietro il senso di sicurezza.

Per trovarlo, occorre eliminare i pensieri superficiali, e le emozioni bloccate.

Nell’azione lavorativa, la connessione con la sua vera natura si trova nascosta dietro istinti vissuti senza controllo per placare il mancanza di pienezza interiore.

La pienezza è esattamente ciò che gli umani cercano ovunque, ma che viene semplicemente portata nel loro profondo interiore.

Il lavoro è una missione di amore e gioia, è una pienezza e un’offerta di questi doni.

Il vero significato di lavoro dovrebbe essere riscritto in un vocabolario che denota come il linguaggio umano è relativo da un punto di vista esterno e che troppo spesso toglie il vero significato delle nostre azioni.

Un nuovo vocabolario fatto del senso della vita dovrebbe essere scritto dall’intelligenza del cuore.

Il cervello in coerenza con il cuore esprime il dono di se stessi e per gli altri di consegueza, il senso di essere in una società prende un’altra visione nella quale tutti  sono abbondanti.

L’autoconoscenza é vero principio in ogni occupazione. L’autorealizzazione  intrinseca al Se interiore é lo scopo principale della vita.

Lavoro e vita

Tutto il lavoro che possiamo fare all’interno del mondo vivente, è essere in armonia con la creazione di cui la nostra vita é parte integrante.

Essere ciò che l’essere è, nell’amore in sé, è lo stato in cui la vita è vissuta nella gioia, come un profumo che delizia le attività ad ogni passo e che conferisce con bontà il dono di se stessi.

Praticando le discipline dell’arte di vivere e amare gli impulsi vitali dell’elettricità dal cuore permettono di sublimare e trasformare le pesantezza antiche.

Volgendo lo sguardo verso l’interno,  l’intera qualità vita risorge.

I principi fondamentali della pratica yoga:

  • la vocazione dell’Amore
  • La coscienza di Se
  • La conoscenza di Se
  • L’Unione con la Creazione

Le tecniche principali contenute nella disciplina dello yoga sono:

  • La meditazione: apre la strada alla dimensione dell’essere reale, profondo e grande,
  • I movimenti fisici: vanno in profondità, purificano e rafforzano gli organi di tutto il corpo, liberando blocchi di energia stagnante.
  • La respirazione cosciente: eleva, purifica e armonizza tutte le vibrazioni corpo-anima,
  • Il rilassamento:  dissolve i blocchi energetici e dona calma e pace.

e altre forme di suono, tecniche linguaggio e forme, aprono le porta al benessere olistico individuale, familiare e sociale,

Poiché tutto ciò che nasce dall’interno del bene, sarà il raccolto del seme piantato nel cuore con Amore

Per concludere:

  • il lavoro é l’attività che permette l’ espressione dell’unicità di se stessi.
  • il lavoro e l’azione che sana il mondo con la gioia.
  • il lavoro é l’atto della visione interiore .
  • la missione di vita é cio’ che unicamente siamo per gli altri come azione del cuore.
  • la missione di vita consiste nell’atto di donare con amore, la propria unicità.

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